Luigi Cozza, a fianco dei trasportatori per ripartire dopo la pandemia

L’emergenza Coronavirus ha inflitto un duro colpo all’economia italiana, e non solo. Una tragedia di tale portata, infatti, ha modificato il tessuto sociale ed economico a livello mondiale.

Non si può dire che ci sia stato un settore più colpito di un altro da questa pandemia, perché ad esempio, anche segmenti come quello dei trasporti e della logistica, pur continuando ad operare quasi regolarmente, hanno in realtà registrato perdite.

Luigi Cozza, imprenditore catanese che ha portato al successo la sua azienda di trasporti, che nasce negli anni’40 da una realtà a conduzione famigliare, e da sempre attento alle tematiche sociali, è stato top sponsor di una manifestazione organizzata dall’Alis, l’associazione che riunisce 1530 aziende nel settore dei trasporti e della logistica, per rilanciare il settore e far ripartire l’economia.

Infatti, anche durante la fase più critica della pandemia, quando l’Italia era praticamente tutta “zona rossa” e la maggior parte delle attività commerciali erano chiuse, i mezzi di trasporto hanno continuato a circolare per dare il loro supporto e permettere lo svolgimento delle attività essenziali. Insomma, un lavoro che però è stato principalmente in perdita ed è per questo che Luigi Cozza, come altri imprenditori del settore, ha voluto sensibilizzare il Governo per far si che esso stesso sia un alleato nella delicata fase di rilancio.

I due giorni organizzati dall’ Alis a Luglio si sono svolti nella splendida cornice di Sorrento e qui, Luigi Cozza, insieme ai suoi collaboratori, ha fatto praticamente da padrone di casa durante l’evento. Oltre ai vertici aziendali di altre realtà operative nel segmento dei trasporti e della logistica, nella bella location della costiera sorrentina si sono riuniti anche il ministro della Ricerca e della Università Gaetano Manfredi, Domenico Arcuri, commissario per l’emergenza Coronavirus e ad di Invitalia, Vincenzo De Luca ed il ministro degli Affari Regionali Francesco Boccia.

Una richiesta di aiuto al Governo è sembrata necessaria e scontata. D’altronde, come sottolinea Luigi Cozza, durante l’emergenza Coronavirus la sua azienda, come quella di altri, ha continuato ad operare consentendo agli italiani di rimanere a casa in sicurezza ed ha salvaguardato l’occupazione. Ora, però, la parola spetta anche alle autorità.

Infatti, la filiera del trasporto è preoccupata dal calo del PIL superiore all’11% registrato nel 2020  e ha bisogno di sostegni per iniziare la ripartenza.  Nella due giorni di Sorrento, Luigi Cozza, top sponsor dell’evento Alis, ha ribadito l’importanza di decontribuzione e defiscalizzazione per le imprese che mantengono i livelli occupazionali e la necessità di alcune facilitazioni come la moratoria dei mutui anche per le grandi imprese e incentivi al settore dell’auto.

Si tratta di interventi attesi dal settore dei trasporti e della logistica anche perché, come evidenzia Luigi Cozza, sono state fatte purtroppo scelte sbagliate. L’imprenditore catanese si riferisce principalmente ai nuovi requisiti per l’ ”autoproduzione” dei servizi a bordo (ovvero le attività di scarico e carico merci da fare in autonomia con personale interno) che rischia di «portare indietro di trent’anni il settore e penalizzarlo in termini di competitività», per dirla con le parole del presidente di Alis.